You are here: Home > Eventi
Document Actions

L'esperienza di Torino 2006 per Sochi 2014

Progettare e realizzare gli impianti olimpici. L'esperienza di Torino 2006 per Sochi 2014

Organizzare un grande evento sportivo a livello mondiale non rappresenta solo un fantastico fiore all’occhiello per un Paese, ma vuol dire anche e soprattutto gestire un business senza precedenti. Ed entrare nel "grandeSochi 2014.jpg Piazza Rossa.jpggioco" degli appalti internazionali è fondamentale anche per le aziende italiane. ICE "Istituto nazionale per il Commercio Estero" ha avviato un importante e articolato programma plurisettoriale, denominato "Italy for Sport". Dopo il convegno di presentazione dei progetti di investimento infrastrutturali che verranno realizzati in Ucraina per gli Europei di calcio 2012, la lente d’ingrandimento dell’ICE si è soffermata sui Giochi Invernali del 2014, assegnati per la prima volta alla Russia e che si svolgeranno nella località turistica di Sochi, sul Mar Nero.

Dopo il seminario di Torino del gennaio scorso, nel corso del quale sono stati presentati gli investimenti Olimpiadi invernali Sochi manifesto.jpgda realizzarsi nella regione di Sochi e che ha dato alla delegazione russa l’opportunità di visitare i 14 impianti realizzati per le Olimpiadi di Torino 2006, l’ICE ha organizzato il 24 e 25 giugno 2008 a Mosca un workshop con incontri bilaterali, con l’obiettivo di facilitare i contatti tra aziende italiane e russe interessate ad avviare rapporti di collaborazione industriale e commerciale in vista dei Giochi Olimpici invernali di Sochi.

Studiato come ideale follow up del seminario di Torino, il workshop di Mosca, inaugurato dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, si è svolto presso la sede del "Centro per i materiali, le tecnologie e le attrezzature innovative" con interventi di Giorgetto Giugiaro, Presidente di Italdesign, di Domenico Arcidiacono, Commissario dell’Agenzia Torino 2006 e di Paolo Bellino, Direttore generale di Torino Olympic Park.

43 le aziende italiane selezionate per questo evento, attive Italy for Sport.jpgprincipalmente nei settori della progettazione e costruzione delle apparecchiature, strutture e attrezzature per impianti sportivi e strutture e attrezzature per persone diversamente abili.  S.IN.CO.S. Applications in questo ambito, ha presentato il suo progetto informatico HIS "Hospital Informative System" rivolto, alla gestione del primo soccorso. L'esperienza S.IN.CO.S. nel settore sanitario sportivo nasce dalle competenze maturate durante i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. In particolare la nostra realtà, già presente e consolidata nel territorio nazionale da molti anni, ha partecipato, su richiesta dell’Assessorato alla Sanità, alla gestione delle emergenze sanitarie e dei primi interventi nell’evento olimpico a partire dall’accettazione del paziente presso la struttura sanitaria, alla gestione del Triage infermieristico di pronto soccorso, alla gestione della visita del medico, alla dimissione del paziente dal Dipartimento di Emergenza, con possibilità di gestione del ricovero e della cartella clinica digitale oltre alla gestione dei percorsi di cura o linee guida diagnostici terapeutici per patologia e contatto. Il nostro sistema è stato altresì integrato con ulteriori procedure di sorveglianza e di risposta rapida per la rilevazione degli eventi biologici inattesi e delle malattie infettive; la completezza dei nostri software, opportunamente adeguati per l’occasione, hanno consentito agli organi competenti di disporre in tempo reale del flusso informativo necessario per monitorare e sorvegliare i casi di emergenza per distinguere gli eventi fortuiti da eventuali allarmi sociali. L’iniziativa e la metodologia presentata hanno riscosso particolare interesse tra le aziende russe presenti al workshop.

Ambasciatore Italiano a Mosca S.E. Vittorio Claudio Surdo.jpgContestualmente alle giornate di incontri bilaterali, l’invito al ricevimento organizzato dall’Ambasciatore Italiano a Mosca, S.E. Vittorio Claudio Surdo, è stato un importante occasione ed un punto d’incontro per approfondire ulteriormente sia le esigenze della macchina organizzatrice russa dell’evento che le proposte delle aziende italiane partecipanti a vario titolo all’Olimpiade invernale del 2006.

Oltre all’ottima accoglienza riservata alle aziende italiane, nel prestigioso incontro, l’Ambasciatore ha voluto ulteriormente sottolineare le opportunità offerte dal mercato russo sempre più alla ricerca di prodotti e servizi qualitativamente validi e tecnologicamente avanzati, incoraggiando le imprese italiane presenti al ricevimento ad osare e ad aprirsi verso accordi commerciali ed a investire ovvero a non perdere occasioni importanti.

Documento2.jpg